Il carnevale di Torre A. Stampa
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Scritto da Domenico   

 

 

IL CARNEVALE DI TORRE  A.

  UNA  SPLENDIDA  INIZIATIVA

Quest’ anno il 1°Circolo didattico di Torre Annunziata, nei festeggiamenti per la giornata del Carnevale ha avuto un’idea innovativa e di grande intensità culturale: invitare e quindi portare nella scuola un po’ di cultura classica napoletana, cultura che fa parte delle nostre tradizioni, quella cultura tenuta in massima considerazione dai nostri genitori ed amata dai nostri nonni, dai nostri avi, ma spesso trascurata e addirittura rinnegata da molti!

UN  VERO  CULTORE

Il Dirigente, dott. Pasquale Basso, si è dimostrato un vero cultore ed appassionato, non solo della musica classica ma soprattutto delle origini, dei periodi e degli avvenimenti storici stessi che contribuirono alla trasformazione di canti popolari dell’epoca e della stessa opera buffa, in canzoni con testo e ritornello, come “Funesta ca lucive” - “Fenesta vascia” - “Michelemmà” attribuita al grande e poliedrico Salvator Rosa, “Santa Lucia”, divenuta nel tempo addirittura una specie di inno nazionale per gli scandinavi nel giorno dei festeggiamenti della santa, protettrice della lux, “La Palummella” e “Lo guarracino” che può essere considerata una delle prime cantate a ritmo di tarantella, poi ne seguirono a centinaia, a migliaia, circolando e diffondendosi in tutto il mondo!L’inizio dell’ 800 rappresentò il periodo d’oro della canzone classica napoletana, con S. Di Giacomo e poi via, via tanti altri fra i quali L. Bovio, ed E. A. Mario, ma l’incunabolo della canzone classica fu “Te voglio bene assaje” addirittura musicata dal grande Donizetti, con i versi dell’ottico Sacco!

Della passione e della preparazione, ma soprattutto della sua vasta cultura nel tema classico, il dott. Pasquale Basso mi diede ampia prova, alcuni mesi fa, in una cerimonia privata in un locale di Napoli, dove appunto ebbi il piacere di conoscerlo e, nei brevi intervalli musicali, ci soffermavamo su tanti punti storici e critici dell’epoca, sia positivi che negativi per la tradizione classica napoletana!

OTTIMA  ACCOGLIENZA

Chitarra e mandolino si presentarono puntualmente all’ora stabilita dal Dirigente e dopo un’ accoglienza straordinaria, che sapeva di sorpresa ma, al tempo stesso, di massima ospitalità e disponibilità da parte del personale ausiliare, degli applicati di segreteria e non parliamo poi del Dirigente stesso.

Domenico e Gabriele, accompagnati dal collaboratore Alfredo, gentilissimo e squisito (per tutto il tempo non fece altro che cantare con me!) girarono per tutte le aule della scuola primaria ed i bambini intenti ai festeggiamenti venivano invitati al centro dell’aula a cantare e ballare le varie tarantelle intonate dai Gill.

In un secondo momento gli alunni delle varie classi e dei vari piani furono invitati ad uscire nei corridoi ed allora la festa risultò davvero completa!

Tutti gli alunni intonarono (ormai la mia voce era inutile in quel frattempo e cercai di farla riposare, grazie a loro!) e, per certi momenti, anche ottimamente vari motivi di canzoni sempre a ritmo di tarantella; ad un certo punto fu richiesta (penso da un genitore!) la canzone “Reginella” e non tutti, ma la massima parte de bimbi intonò insieme a noi adulti il ritornello della stessa, accennando sul posto il ritmo di valzerino!

CHIUSURA  A  PENNELLO

Quando scendemmo nella materna, erano già presenti molte mamme che volevano prelevare i propri figlioli e non ce l’avremmo fatto a girare per le varie sezioni!

Allora la Fiduciaria, la coordinatrice della scuola materna, ebbe un’idea geniale, invitando e riunendo bimbi e genitori delle varie sezioni in un enorme salone e ciò rappresentò, al termine, essere la “ciliegina sulla torta” della giornata e la festa risultò davvero perfetta!

Bambini, mamme, nonne, maestre, collaboratrici, tutte, proprio tutte al centro della sala a ballare ritmi e danze allegre e coinvolgenti!Le canzoni non si contarono, mi sono anche dimenticato varo titoli:-ricordo ancora alcuni che risultarono i più ballati e cantati dai presenti... Maruzzella… Chella llà… ‘O sarracino… ’A tazza ‘e cafè… Tu vuò fa l’americano… ’O surdato nnammurato… ’O primm’ammore… A serenata ‘e Pulecenella… ’E dduje Paravise… Michelemmà… Lo guarracino… Comme facette mammeta… Oilì Oilà… Tarantelluccia… Furturella… Tarantella luciana… Napule bello… Simmo ‘e Papule, paisà… Tarantella del ‘600… Tarantella sorrentina… Spusalizio ‘e marenare… Carmè, Carmè… e tante altre!

Tutto ciò durò più di un paio d’ore, senza alcuna interruzione e, quando Alfredo ci accompagnava dal Dirigente per salutarlo, pensai all’ultima delle 19 ottave de “Lo guarracino” che così enuncia:

                                     Ma de cantà sò già stracquato

                                          e me manca mo lo sciato;

                                              sicchè dateme licenza,

                                           graziosa e bella audienzia,

                                       nfì che sorchio na meza de seje,

                                             cò salute de luje e de leje,

                                             ca se secca lo cannarone

                                          sbacantànnose lo premmone.

N. B .= stracquato (stancato)… audienzia (ascolto, retta)… sorchio (sorbisco, bevo)… na meza de seje (mezzo litro da 6 centesimi)… cannarone (gola)… sbacantànnose lo premmone (svuotandosi il polmone).

MIRAGGIO  -  SALUTO

Ciò che avevo desiderato in quel mentre (provate a cantare per 2 ore senza bere!), appena entrati in Direzione, diventò realtà, perché il dott. P. Basso esclamò, con mio grande entusiasmo e soddisfazione: ”Maestri (non si era sbagliato, perché veramente sono un maestro con 40 anni di servizio, la musica è solo pura passione!) ora vi voglio offrire qualcosa da bere!”

Ed io risposi, come se fosse un miraggio: ”Direttore, grazie, ma desideriamo solo acqua fresca per dissetarci, niente bibite al bar!”

Dopo aver gustato la frescura di quella dolce, frizzante e fresca acqua minerale, salutammo il Dirigente che ci commiatò, dicendo: ”A presto, sentirci!”!    

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