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| 65° Anniversario di matrimonio |
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| Scritto da Domenico |
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IL + BELLO Dopo il 25° anniversario…., state sicuri che a pensarci saranno …i figli!....e belle ed emozionanti risultano sempre essere le sorprese per gli sposini festeggiati! Mi ricordo di una cerimonia che non dimenticherò mai più per tutto il resto della mia vita per tante circostanze! —Mese di luglio 2007! I figli (erano tre) avevano preparato tutto alla perfezione: io avevo consigliato loro, al momento della stipula del contrattino, di scoprire, agendo con cautela, le canzoni preferite dei genitori e quale ricordasse loro un “qualcosa” di particolare!
IL GIORNO FATALE Era arrivato il giorno: Maria e Pasquale festeggiavano il 65° anniversario di nozze!...Eravamo al Grand-Hotel “VALLE DEGLI ULIVI” a Pimonte! Entrammo (ero con Marco, se la cava anche col mandolino) nella sala, per fortuna stavano già cenando, quindi “silenzio massimo”, proprio quel silenzio che riusciamo ad ottenere solo quando le bocche sono piene di cibo! Si, qualche rumore di posate ma piccola cosa, a confronto del vocio che possono generare in una sala tante persone che parlano nello stesso momento!
IL TRANELLO Tutto fu più facile con quel silenzio, sulle prime note di “Reginella” sentimmo la sposa dire: ”Guarde ‘nu poco, Pasca’! Proprio a canzone ca piace a mme!” Al termine, subito, ”Tu can un chiagne” e Pasquale, lo sposo 90enne, replicò: ”Marì, ma chesta è a canzona nosta, ‘a canzone ca c’hamma canusciute e ca abballaveme, quanne jeramo nnammurate!—So' passate 70 anne!”
SEGRETO SVELATO I due sposini guardarono verso il tavolo dei figlioli e l’intesa, il sorriso sulle loro labbra e gli occhi velati di lacrime, svelarono il segreto della sorpresa! Seguì un abbraccio prolungato di Pasquale e Maria con le lacrime agli occhi per la gioia che avevano provato in quel momento, catapultati nel “paradiso” della loro giovinezza e la scena, contornata da un forte applauso dei convitati, si concluse con un dolce bacio sulle labbra, certamente non con la stessa verve di 70 anni prima, ma penso che l’emozione e l’ebbrezza, provate, siano state le stesse!
LA PERGAMENA Ancora emozione, quando con dedica dei figli, si videro consegnare un libretto con le loro quaranta canzoni preferite, intestato ai loro nomi ed al loro anniversario scritte a mano da me e, “dulcis in fundo” una pergamena, ancora con dedica dei figli, pure scritta a mano da me, ma rispettando il pensiero e le parole scaturite dall’animo dei tre figlioli! Felici, si misero a leggere il libretto e ci chiedevano di cantare l’una o l’altra canzone, a scelta!
IL NOSTRO AGIRE Noi cerchiamo sempre di accontentare tutti gli invitati, cantando le loro richieste, anche perché, facendo così accontentiamo il convitato ad ascoltare la canzone che ha pensato in quel mentre: probabilmente, gli ricorderà qualcosa senz’altro di importante e di delicato della sua vita, del proprio passato e della sua gioventù! Alla fine, tutti restano contenti: gli sposi, i loro figlioli e gli invitati che hanno ascoltato la loro canzone preferita…..! |

