Ercolano Stampa
Scritto da Administrator   

                           L A   G R A N D E    A V V E N T U R A

E’ la mattina del giorno 5 di maggio, martedì, un giorno molto importante per me, ma principalmente per i 30 componenti l’equipe musico-danzante del 1° Circolo Didattico di Pompei “L.Leone”

Puntualmente scendo alle ore 8:00 da casa, l’appuntamento è con tutti i piccoli artisti  alle 8:30 a piazza Borsellino e si aspetterà il pullman del Comune che ci porterà ad Ercolano per affrontare le qualificazioni per il passaggio alla serata finale di sabato 9, che sarà anche ripresa da Canale 21.

Appena varco il cancello che dà sulla strada squilla il cellulare! Doccia fredda, ma che dico? “gelata!” La Dirigente mi dava la bella notizia che il Comune non aveva a disposizione per gli alunni un “mezzo” per portarli al  concorso di canto!

Nella mia mente mille pensieri: vedevo infrangere il sogno di quei 30 bambini di una probabile qualificazione; immaginavo il volto esterrefatto dei genitori, l’incredulità che potesse succedere una cosa simile, il  mesto corteo del ritorno a scuola, paragonabile certamente ad un fiume di tristezza e di rabbia!

Così avevo deciso tra me e me, in quanto sarebbe stato impossibile con qualunque altro mezzo di locomozione arrivare per le ore  9:50 (orario per salire sul palco del teatro M.A.V.) e poi come fare a portare 30 bambini in un treno o con le auto senza aver  organizzato il tutto almeno un giorno prima?

Arrivai all’appuntamento, c’erano già una decina di genitori con i figlioli ad aspettarmi; non ebbi il coraggio di dirlo; difatti stetti in silenzio per qualche minuto, per me dirlo sembrava  come tradire tutti (genitori e bimbi)!

Si accese la lampadina e chiamai la Dirigente e dissi:”Se il Comune non ha provveduto al trasporto, ci dovrà pensare la scuola; non possiamo certo tornare indietro, ci renderemmo ridicoli!” Ed aggiunsi:”E se per caso la scuola non si vuol prendere l’onere ci pensiamo noi tutti a pagarlo!”

Il geometra Sorrentino, il papà di Mariarosaria (solista in uno con la piccola Camilla Ragazzino) di uno dei brani più belli, più significativi e forse più emozionante del repertorio “La lacrima di un bimbo”, mi  stava proprio vicino, ( mi aveva passato il suo telefonino), si congratulò stringendomi la mano!

Dopo pochi minuti fui richiamato dalla Dirigente che aveva provveduto, ma si doveva attendere purtroppo una mezz’oretta per l’arrivo del pullman!

Ritornai sereno, anche se pensavo che forse non saremmo riusciti ad arrivare in tempo; ad Ercolano sono severi (e fanno bene) a far rispettare i tempi di arrivo e di esibizione!

Ma non mi interessava più! …..Avevo raggiunto l’obiettivo: riuscivo a portare i ragazzi sul palco, perché essi ci tengono e sanno che partecipare per loro significa vincere; si, si, significa proprio vincere contro tutto e tutti!

Purtroppo è destinato: i miei ragazzi, già prima di affrontare gli “avversari” sul palco per la vittoria, devono prima superare l’ istituzione e l’amministrazione comunale.

L’esperienza di Cercola ci insegna: ritardo e senza pullman! Ma è inaudito ricevere una simile…beffa!E ci sentimmo  dire  da una giuria che essi avevano dovuto sopportare il grave ritardo di un scuola!

Ma la giuria avrebbe dovuto sapere di chi era la colpa! Non certamente mia, dei genitori o tanto meno dei piccoli innocenti, artisti in erba!

La bravura dell’autista della ditta D’Apice(non so il nome), conosceva la piazza dove farci scendere per il teatro e 5’ prima che scadesse l’orario stavamo a destinazione,appena arrivati, il presentatore  chiamò sul palco il coro del 1° Circolo di Pompei.

Quando consegnammo CD e DVD al tecnico audio-suono ci fu risposto che non c’era il video-proiettore perché non era stata fatta richiesta!Si ripetè la doccia gelata della mattina! Evidentemente la mattina mi ero svegliato tardi e non ero riuscito a lavarmi affatto!!!!

Ma tutte a me capitano! Niente di meno ho spedito la bellezza di 5 email per assicurarmi delle misure del palco per il balletto, della possibilità o meno di una proiezione e mi hanno sempre risposto (senza apporre la firma all’email) “Non vi preoccupate,…. è un teatro nuovo,….. c’è tutto,…. ci passano gli attori professionisti, …portate il DVD e si provvederà la mattina stessa alla proiezione!”

Certamente l’immagine visiva avrebbe fatto la sua parte e contribuito a migliorare il messaggio orale! Immaginate come ed in quale stato mi presentai al cospetto degli alunni che stavano per salire sul palco!

Tra me sapevo che ci sarebbe voluto una prestazione al di sopra della loro forza attuale artistica per aver qualche minima speranza del superamento del turno!

Al termine (dopo 20’ di esibizione) i bambini avevano sorpreso me stesso! Non mi sarei mai aspettato tanto! Avevano saputo e voluto combattere contro la “non fortuna” che sembra volerci perseguitare (nel prossimo articolo sul concorso di Pagani vi spiegherete il perché!)

Ed alla fine, se lo dico io, dovete credermi  voi che state leggendo: furono capaci di superarsi e di andare oltre le loro effettive e reali capacità!

Perfezione, intesa sul palco, tutti si muovevano all’unisono sia con le labbra che con le gambe, proprio come se fosse una sola bocca a cantare e due soli piedi a “muoversi”, quello che faceva uno, veniva fatto contemporaneamente da tutti gli altri!

Sembra assurdo, ma, nello stesso tempo, degno di lode per una fascia di bambini di età tra i 7 e i 10 anni.

Aspettiamo l’esito: il responso della giuria si saprà venerdì sera, dopo le ore 18:00, ora in cui sarà terminato il turno di qualificazione!

Domenico

Per saperne di più in merito ai concorsi leggi qui

(per eventuali variazioni di programma, leggi le " ultimissime " ) 

ercolano in canto